admin Novembre 13, 2016 Nessun commento

Quanti di voi si sono ritrovati coinvolti in un sinistro stradale e si sono chiesti come fare per ottenere un rimborso dall’assicurazione per i danni sub ti? Di sicuro sar capitato a piu’ di qualcuno, vista la mancanza di informazioni in materia. I sinistri stradali sono all’ordine del giorno e se non sapete come fare per farvi risarcire dall’assicurazione, non abbiate timore, vi aiutiamo noi.

A seguito di sinistro stradale, la prima cosa che deve fare il danneggiato che ritenga di avere ragione e che, pertanto, vuol essere risarcito e’ inviare una diffida alla propria assicurazione per chiedere la liquidazione dei danni al mezzo ed, eventualmente, alla propria persona.

Piu’ in particolare, esistono due possibili ipotesi:

La prima e’ quella in cui il risarcimento viene pagato dalla compagnia dello stesso danneggiato che, quindi, dovr spedire la diffida (con raccomandata a.r. o con posta elettronica certificata) solo alla propria assicurazione. e’ il caso di indennizzo diretto, che ricorre quando l incidente e’ avvenuto in Italia, tra non piu’ di due veicoli italiani; in tutte le altre ipotesi, invece, la richiesta di risarcimento va inoltrata all assicurazione del danneggiante. Vi rientrano, per esempio, i casi di tamponamenti a catena.

Nella diffida bisogna indicare i seguenti dati:

Dati anagrafici, codici fiscali e residenza dei conducenti coinvolti; estremi degli automezzi coinvolti nel sinistro: targhe, casa costruttrice e modello; estremi delle rispettive polizze assicurative;

luogo del sinistro (Comune, via e, se si tratta di strada particolarmente estesa, anche la ?chilometrica ?, il ?numero civico ? piu’ prossimo o qualsiasi altro riferimento obiettivo); data e ora del sinistro; sommaria descrizione del sinistro e delle cause che lo hanno determinato (specificando il comportamento del conducente al quale si attribuisce la responsabilit del sinistro); indicazione dei punti di contatto delle autovetture; eventuale presenza di testimoni (nomi e cognomi); eventuale intervento delle forze dell ordine; l individuazione dei danni visibili al mezzo (per esempio: rottura sportello anteriore, parafango anteriore, ecc.); indicazione degli eventuali danni fisici e delle conseguenze eventualmente diagnosticate al pronto soccorso; una delle copie del C.i.d.; eventuale dichiarazione medica; eventuali dichiarazioni dei testimoni e infine una dichiarazione in cui il danneggiato attesta di non aver diritto ad alcuna prestazione da parte di istituti che gestiscono assicurazioni sociali obbligatorie.

Da sottolineare che, nonostante il nuovo codice delle assicurazioni private preveda che il danneggiato, nell inviare la raccomandata con ricevuta di ritorno debba indicare tutta una serie di informazioni utili ai fini della procedibilit , una sentenza del Tribunale di Roma ha sancito che la mancata segnalazione dei codici fiscali, dei redditi e/o dello stato di famiglia, non assumono valore decisivo tale da compromettere la possibilit dell assicurazione di fare un offerta in presenza dei dati completi dei veicoli coinvolti e di una compiuta descrizione del sinistro.