admin Novembre 11, 2016 Nessun commento

Nel 2030 il sistema pensionistico italiano potrebbe implodere e le pensioni saranno a forte rischio. e’ questo lo scenario realistico, secondo le proiezioni fatte dal quotidiano “La Stampa”, che ha analizzato assieme a diversi esperti, previsioni demografiche e studi sulla spesa previdenziale. Il 2030 non e’ una data a caso: e’ l anno in cui andranno in pensione i figli del baby boom, cioe’ i nati nel meraviglioso biennio 1964-65, quando l Italia nel pieno miracolo economico partor oltre un milione di bambini. Quei bambini, al compimento dei 66-67 anni, busseranno alla porta dell Inps. Un picco di richieste che si tradurr in uno choc, soprattutto se la crescita economica rimarra’ modesta. Il periodo pieu critico arriva fino al 2035. Poi, se le casse dell Inps reggeranno, anno dopo anno la situazione dovrebbe migliorare per stabilizzarsi tra il 2048 e il 2060.

Gian Carlo Blangiardo e’ ordinario di Demografia all Universit Bicocca di Milano. Ha appena rielaborato i dati Istat in uno scenario che svela un processo di invecchiamento inarrestabile con tutte le conseguenze che questo comporta sulla spesa previdenziale e le inevitabili ricadute sulle nuove generazioni. Il rapporto tra la popolazione attiva (20-65 anni) e i pensionati si raddoppier nel giro di una generazione. La percentuale di pensionati rispetto ai lavoratori passer dal 37% di oggi al 65% nel 2040. Questo significa: il doppio del carico previdenziale. I 16 milioni di pensionati di oggi aumenteranno fino a 20 milioni, in meno di 25 anni. Tra i nuovi pensionati e chi muore, cioe’ tra chi entra e chi esce dal sistema previdenziale, c e’ uno sbilancio che oggi e’ nell ordine delle 150 mila unit. Nel 2030 salir a 300 mila e rester tale fino a circa il 2038. Poi comincer a scendere il numero dei nuovi pensionati e ad aumentare quello dei morti. Magicamente, attorno al 2048, i due gruppi si equivarranno, finch, da l a poco, non avverr il sorpasso. La spiegazione e’ semplice. Dopo gli anni del boom demografico del 1964-65, l Italia ha fatto sempre meno figli e nel 2015 ha toccato il nuovo minimo storico dall Unit: 488 mila nati. Sono i pensionati del futuro, la met di quelli che ci andranno tra 14 anni.

Con la disoccupazione e la mancata crescita economica l’Inps rischia di fallire tra 15 anni. Per questo diventa importante aprire fondo pensione. Un sistema infallibile (garantisce il riscatto di quanto versato al 100%) e ad avere una pensione certa una volta raggiunta l’et per percepirla. Il 2030 in fondo, non e’ cos lontano e tutelarsi con l’apertura di un fondo pensione potrebbe essere l’unico modo per non ritrovarsi a mani vuote dopo aver lavorato per una vita.