admin Novembre 11, 2016 Nessun commento

Da diverso tempo si fa un gran parlare della mala sanit italiana. Centri di prenotazione non alla altezza delle richieste, ampio ricorso da parte dei medici alla medicina difensiva e sotto utilizzo dei macchinari, sono solo alcuni dei punti di criticit del nostro sistema sanitario pubblico che si traducono in liste di attesa infinite. Per fare un esempio, una mammografia in una struttura sanitaria statale puo’ essere fissata anche a 500 giorni dalla richiesta. Troppo, decisamente.

Purtroppo non funziona nemmeno piu’ il sistema di priorit : introdotto tempo fa, permette al medico richiedente di indicare un grado di priorit della prestazione richiesta, facendo  a saltare la coda  nei casi ritenuti piu’ urgenti. Purtroppo la esubero delle richieste non garantisce a tutti di essere visitati immediatamente. Insomma, per questi (ma anche per molti altri) motivi sempre piu’ italiani decidono di ricorrere al privato. In tal senso, dunque, sta aumentando negli ultimi anni la offerta delle assicurazioni sulla salute che permettono di ricevere le cure del caso in strutture private convenzionate con tariffe agevolate e tempistiche decisamente piu’ ragionevoli di quelle del sistema sanitario nazionale. La assicurazione per la salute sta entrando, quindi, sempre di piu’ nel bilancio delle famiglie italiane che, sperimentando sulla propria pelle la inefficienza del sistema pubblico, ha ormai deciso di investire in un prodotto finanziario che permetta di accedere velocemente alle cure mediche necessarie in strutture di primo livello, con un esborso economico non eccessivo.