admin Febbraio 8, 2016 Nessun commento

Il mercato assicurativo italiano cresce, ma lo fa a due velocit . Questo il riassunto del 2015 per quel che riguarda la situazione assicurativa in Italia. Nel primo semestre del 2015, il ramo vita ha segnato un incremento del 10,8% rispetto allo stesso periodo dell anno scorso, mentre il comparto danni ha visto diminuire i premi del 2,6%, un calo riconducibile essenzialmente al ramo Rc auto. E’ anche un mercato molto concentrato, ma caratterizzato da modelli di business diversi. Da gennaio a settembre 2015, il comparto vita ha raccolto premi per quasi 20 miliardi, per il 57% relativo a polizze unit-linked; il principale canale di distribuzione, 70%, e’ rappresentato dalla rete di sportelli retail, con un contributo crescente del Private e dei promotori di Fideuram mentre il segmento danni registra una crescita nettamente inferiore.

Opposta la situazione all’interno del gruppo Unipol, che si caratterizza per il maggior peso del ramo danni, che rappresenta quasi la met del totale con una leadership indiscussa nella Rc auto, e per una struttura societaria piu’ articolata. UnipolSai opera attraverso cinque divisioni e oltre tremila agenzie; il canale bancassurance, che fornisce i due terzi della raccolta del comparto vita, comprende le joint-venture Popolare Vita, BIM Vita, Arca Vita e Arca Assicurazioni, l assicurazione diretta e’ presidiata con Linear, mentre UniSalute e’ leader di mercato nel comparto salute. Nei primi tre trimestri dell anno la raccolta diretta del comparto danni del gruppo guidato da Carlo Cimbri si e’ attestata a 5,7 miliardi.

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